Alfano alla Telefonata di Belpietro: centinaia di migliaia di migranti pronti a partire

Il ministro dell’interno Angelino Alfano ha preso la parola durante il programma La Telefonata di Belpietro annunciando che, in base ai report dell’intelligente italiana ed europea, ci sono centinaia di migliaia di migranti che sono pronti a sbarcare sulle coste italiane. L’immigrazione, ha aggiunto il leader del Nuovo Centro Destra, sarà una grave emergenza con la quale si dovrà convivere anche se l’Italia non è più sola. Alfano ha molto insistito con Belpietro sul nuovo ruolo che l’Europa, più volte chiamata in causa dal governo italiano, ha deciso di svolgere a riguardo.

In base ai recenti accordi in materia di immigrazione, infatti, è prevista una ridistribuzione di 40mila migranti sbarcati in Italia nel giro di due anni. Il piano concordato in sede europea, ha evidenziato Alfano, impegna tutti gli stati membri a fare un passo in avanti. Ma si fidarsi è bene, prendere le dovute precauzioni è ancora meglio e allora il responsabile del Viminale ha subito specificato che nel caso in cui l’Europa non dovesse tenere fede agli impegni presi, l’Italia adotterà la sue contromisure. La parola d’ordine, comunque, resta distensione e i tempi del braccio di ferro tra Italia ed Europa sembrano essere davvero lontani.

Le parole di Alfano, comunque, confermano i dati e le proiezioni sui possibili sbarchi nei prossimi mesi. Secondo le indicazioni a riguardo, infatti, l’immigrazione lungo la tratta Libia Italia andrà a riprendere vigore soprattutto con l’arrivo della primavera e il cambio delle condizioni meteo. Sono migliaia i disperati pronti ad imbarcarsi sui barconi che sono ammassati sulle coste libiche. L’assenza di autorità a Tripoli, impedisce ogni politica in loco rendendo inevitabile il pattugliamento lungo le coste libiche per evitare il ripetersi di sciagure che, anche in passato, hanno trasformato il Mediterraneo in una sorta di cimitero con migliaia di sfortunati che non sono riusciti a concretizzare il loro sogno.

 

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