Anche Renzo Bossi indagato per rimborsi sospetti in Lombardia

21 dicembre 2012 15:440 commentiDi:

 

 

 

La Procura di Milano continua ad indagare sui rimborsi dei consiglieri della Regione Lombardia e l’elenco degli indagati aumenta. Ora ci sono anche Rosy Mauro e Renzo Bossi, i due leghisti che sono stati sotto l’occhio del ciclone qualche mese fa.

Il consigliere che si faceva rimborsare i gratta e vinci e i lecca lecca

Nella regione dei consiglieri che si sono fatti rimborsare anche i gratta e vinci e i lecca lecca, tra consiglieri ed ex consiglieri della Lega e del Pdl ci sono altri 37 indagati con l’accusa di peculato.


Ventidue del Pdl e quindici della Lega Nord, quindi, e tra questi Rpsy Mauro e Renzo Bossi. L’indagine riguarda spese sospette e rimborsi illeciti tra il 2008 e il 2012.

Dalla maggioranza si critica il fatto che non ci sono indagati dell’opposizione. Come dire, era un sistema e tutti facevano lo stesso. Tutti si facevano rimborsare di tutto. Del tipo tutti colpevoli, nessuno colpevole.

Il capogruppo del Pdl in Regione Lombardia Paolo Valentini ha Affermato: “Leggo che il numero dei consiglieri indagati sale a 62. Colleghi dell’opposizione, il destino mi sembra ormai ineludibile: chiunque abbia richiesto anche solo un euro di rimborso in Regione Lombardia negli ultimi 5 anni, verrà indagato. Rinnovo pertanto l’invito a rispettare la “par condicio” e a rendere pubblici, prima delle elezioni, gli scontrini che vi riguardano e non soltanto i dati aggregati e anonimi che troviamo sui vostri siti”. Formigoni invece ha detto: “cosa aspettino i compagni dell’opposizione a fare un gesto di minima responsabilità, cosa aspettino ad autodenunciarsi. A chi pensano di raccontare che i loro scontrini sono diversi da quelli della maggioranza?”.






Tags:

Lascia una risposta