Ancora nulla di fatto per la legge elettorale

5 dicembre 2012 19:330 commentiDi:

 

La legge elettorale non spicca il volo. L’accordo tra il Pdl e il Pd non si trova e si rischia di tornare indietro. C’è stata l’ipotesi di Calderoli, che ha visto l’apertura del Pd, che a sua voolta ha proposto un emendamento che però non ha avuto molto seguito.

Il Pd apre all’ipotesi di Calderoli sulla legge elettorale

Ora c’è anche la proposta di Quagliariello del Pdl. una proposta che si basa su un piccolo premio di maggioranza di 50 seggi e sulla soglia per raggiungerlo fissata al 40%. Il Pd, però, non accettato quella che sembrava una trappola, nel senso di una sorta di abolizione del premio di maggioranza. Infatti, è difficile che alle prossime elezioni politiche della primavera del 2013 un partito arrivi al 40%.


Napolitano interviene sulla legge elettorale

Il presidente della commissione Affari Costituzionali del Senato Carlo Vizzini, dopo la riunione della commissione, ha affermato: “Siamo in una situazione di stallo e per questo non ci siamo aggiornati con la commissione”.

Intanto Pd e Pdl si riuniscono e lavorano alle proposte, ma ci sono  molte difficoltà di tipo sia politico sia tecnico. Anche all’interno del centrodestra non c’è una linea comune sulla riforma della legge elettorale. Dalla proposta di Calderoli si è passati a quella di Quagliariello. E il “porcellum” resiste, con Calderoli, quello che l’ha creata, che dice: “non solo vedrà il Natale ma pure le uova di Pasqua”.

 

 






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