Angelino il ribelle (ma non troppo)

9 novembre 2012 11:400 commentiDi:

E alla fine le primarie del Pdl si faranno, ma il partito ha rischiato di saltare ieri. Le tensioni Berlusconi-Alfano, inattese e impensabili fino a qualche tempo fa, si sono concluse e il ruolo di segretario del fedele “angel(ino) custode” del cavaliere è salvo.

“Totale condivisione con Angelino che per me è come un figlio”.

Si appresta a dire Berlusconi.
Nel pomeriggio di ieri le dichiarazioni di berlusconi sembrano invece affossare le primarie e mettere a rischio l’intero progetto di rilancio portato avanti da Alfano. Berlusconi aveva detto:

“Mentirei se dicessi che considero le primarie salvifiche. Abbiamo bisogno di volti nuovi e protagonisti nuovi”.

E ancora:

“Ci vorrebbe un me del ’94”.

E il punto è proprio questo. Il cavaliere cerca una via di uscita, un colpo a sorpresa, un volto nuovo capace di cambiare l’andazzo della politica italiana portato molto verso l’anti-politica che premierà soprattutto i partiti “anti-sistema” come il Movimento 5 Stelle.
Il problema però è che questo volto nuovo non c’è. L’ipotesi Montezemolo come leader dei moderati, che sarebbe nuovo solo in politica, non sembra entusiasmare. Inoltre, i voti non sarebbero poi così tanti.

Alfano, per essere leader, dovrebbe mostrare molta più personalità. Una cosa che Berlusconi ha sempre piò o meno fatto capire. E ieri, probabilmente, ha fatto un passo avanti in questo senso.

 

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