Le beghe del Movimento 5 Stelle

30 novembre 2012 17:460 commentiDi:

Si inizia a parlare di polemiche e dissidenti nel Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Il consigliere di Ferrara che è stato espulso dal M5S Valentino Tavolazzi ha messo su facebook la lettera che è stata ricevuta negli ultimi giorni dai candidati alle elezioni politiche della primavera del 2013. La questione su cui si basano le critiche di Tavolazzi riguarda i soldi. Tavolazzi scrive che i candidati, attraverso la lettera, sono condotti “a sottoscrivere un impegno formale, riguardante l’uso del denaro che i gruppi M5S alla Camera ed al Senato avranno a disposizione per la comunicazione istituzionale”.

Il buon parlamentare secondo Grillo

Tavolazzi critica il fatto che la gestione dei soldi sia centralistica e organizzata da Grillo e Casaleggio. Ecco cosa dice il consigliere di Ferrara: “L’impegno predisposto dai legali di Casaleggio prevede che sia Grillo a decidere regole e composizione di un fantomatico comitato che dovrà sovraintendere all’uso di quei fondi e decidere a quale struttura di comunicazione destinarli. I candidati devono firmare ora, per tutta la legislatura, che delegheranno in toto la destinazione del tesoretto pubblico e che approveranno ad hoc lo statuto del gruppo”.

Grillo e Casaleggio quindi non si candideranno alle elezioni, ma gestiranno i parlamentari anche a livello economico.

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