Berlusconi “L’Italia è salva primo pareggio di bilancio dal 1876”

11 settembre 2011 12:150 commenti

“Con la manovra approvata nei giorni scorsi abbiamo posto le premesse perché l’Italia raggiunga il pareggio di bilancio entro il 2013, per la prima volta nella storia a partire dal 1876″. Così spiega il Primo Ministro, Silvio Berlusconi in un messaggio audio al sito dei Promotori della Libertà. che prosegue:

“La manovra ci è stata chiesta dall’Europa, dalla Bce, ci è stata imposta in tempi molto stretti dai mercati. Penso che abbiamo lavorato bene per rendere la manovra più equa possibile, sia pure con il necessario rigore. Il ritocco dell’Iva di un punto dal 20 al 21% non colpisce i beni di prima necessità. Soltanto ai contribuenti più facoltosi, con redditi dai 300 mila euro in su, è stato chiesto un onere del 3% in più sino a quando non avremo raggiunto il pareggio di bilancio. Ma questa è l’unica eccezione al principio che ho sempre rispettato di non mettere le mani nelle tasche degli italiani.


I costi della politica saranno ridotti con varie misure” precisa ancora il premier “su tutte ricordo l’abolizione delle province. Il pareggio di bilancio diventerà un obbligo stringente posto dalla Costituzione. In questo modo abbiamo tutelato i risparmi delle famiglie e abbiamo esentato dai sacrifici le fasce sociali più deboli”.

“Grazie alla manovra di agosto il governo ha salvato in nostri conti e in definitiva abbiamo salvato i risparmi dei cittadini italiani, abbiamo salvato l’Italia”.

“L’Italia ha vissuto per troppo tempo al di sopra delle proprie risorse, soprattutto per il suo debito causato dal consociativismo catto-comunista che dal 1980 al 1992 ha moltiplicato il debito”.

Ha così concluso il Capo di Governo.

Articolo correlato: andate partite e vinceremo

Ultimo aggiornamento 11 settembre 2011  ore 14,10






Tags:

Lascia una risposta