Berlusconi contro Imu e fiscal compact nell’intervista di Sallusti

17 settembre 2012 08:500 commenti

Nel corso di un’intervista rilasciata al direttore de Il GiornaleAlessandro Sallusti, l’ex premier Silvio Berlusconi ha parlato della crisi dell’Eurozona definendo le norme del fiscal compact deterrenti per la crescita, in quanto a suo avviso non si può pretendere di uscire dalla recessione senza abbassare la pressione fiscale. Al Cavaliere non convince neanche la possibile soluzione del fondo salva-Stati Esm, in quanto ritiene che le norme che regolano il suo funzionamento difficilmente lo renderanno efficace. Il problema di fondo, secondo Berlusconi, è che bisogna avere la maggioranza dell’80% degli Stati, per cui se si schierano contro la Germania, la Finlandia e la Polonia non si fa nulla. Da qui i dubbi sulle reali capacità e possibilità di funzionamento di questo strumento, verso il quale ricordiamo sono in molti a nutrire ampie speranze.


Tornando al discorso della pressione fiscale, Berlusconi ha promesso che se tornerà al governo abolirà l’Imu, ribadendo che a suo avviso la casa è il pilastro sul quale ogni famiglia fonda il suo futuro. Del resto questo concetto era già stato ampiamente espresso in occasione dell’abolizione dell’Ici sull’abitazione principale, una misura aspramente criticata dall’opposizione in quanto considerata tra le cause delle scarse risorse presenti nelle casse dello Stato e degli enti locali. Berlusconi, infine, ha ancora una volta ribadito la necessità di modificare la Costituzione.

Nel corso dell’intervista l’ex premier ha affermato che il suo dovere è non lasciare il Paese nella mani della sinistra, tuttavia la sua discesa in campo dipenderà dalle modifiche al sistema di voto, in quanto il suo ruolo cambierà in base al contenuto della legge elettorale attesa entro la fine dell’anno.

Parlando del leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, Berlusconi lo  ha definito “uno straordinario attore comico”, ma sta ancora facendo quel mestiere, in quanto non ci si può improvvisare amministratori di un Paese o di una città. Alfano è  invece stato indicato come il miglior politico in circolazione, mentre Renzi a suo avviso porta avanti le idee Pdl, solo sotto le insegne del Pd.






Tags:

Lascia una risposta