Berlusconi elezioni anticipate un danno per il paese

28 ottobre 2011 10:070 commenti

Silvio Berlusconi, pressato dai suoi partner europei ad attuare urgentemente un piano di riforme economiche, per rilanciare l’economia del paese ha garantito, oggi, che la sua coalizione non è affatto indebolita da alcuna divergenza politica, assicurando che è solida e che andrà avanti a governare fino alla scadenza del suo mandato, nel 2013.


Intervenendo alla trasmissione “Mattino 5” su Canale 5,  il presidente del Consiglio ha affermato: “Il nostro è un programma per 18 mesi di Governo. Non esiste un patto per votare nel 2012. C’è assoluto bisogno di stabilità politica e Bossi la pensa come me. L’alleanza con la Lega è destinata a durare e l’unico patto che riconosco è quello con gli elettori che ci porterà a lavorare per i prossimi 18 mesi”. Per il premier “se cade il Governo sarebbe un danno per l’Italia. Posso assicurare che non c’è stata a Bruxelles una sola voce discordante sul nostro piano che è stato apprezzato da tutti i leader dell’Eurogruppo. L’Europa pensa che il nostro Paese ce la farà”. Berlusconi ha poi aggiunto “Elezioni anticipate in una crisi economica così profonda sarebbero  estremamente dannose”.  

 

Ultimo aggiornamento 28 ottobre 2011 ore 12,10






Tags:

Lascia una risposta