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Berlusconi ha avuto una buona condotta, vuole sconto-pena

Inizia all’insegna di nuove richieste di sconti l’anno di Berlusconi: i suoi legali hanno infatti fatto domanda al Tribunale di Sorveglianza di Milano per la liberazione anticipata dai servizi sociali per buona condotta. Questa volta quindi si fa appello sul comportamento tenuto. Ripercorriamo velocemente le tappe giudiziarie del processo per riepilogare dove eravamo rimasti. L’affidamento in prova di un anno era stato concesso ad aprile 2014 in seguito alla condanna definitiva per il caso Mediaset. Affidamento previsto quindi sulla carta fino ad aprile 2015. Evidentemente l’ex Presidente del Consiglio si sta già preparando a tornare a prendere in mano le redini di un partito che è letteralmente allo sbando.

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Ma i servizi sociali potrebbero finire anche prima per l’ex premier. Gli avvocati di Berlusconi nello specifico hanno chiesto uno sconto di 45 giorni. Nella buona condotta rientrano anche le scuse pubbliche fatte alla magistratura per le frasi offensive pronunciate in tv e in tribunale.

Per sapere se Berlusconi lascerà un mese e mezzo prima del previsto il centro anziani della Sacra Famiglia di Cesano Boscone (ad una quarantina di chilometri da Arcore) bisognerà quindi attendere l’esito del Tribunale. Il progetto rieducativo, si legge in uno dei passaggi della richiesta di liberazione anticipata avanzata da Berlusconi “si è arricchito dello svolgimento dei lavori di pubblica utilità da cui ha accolto con entusiasmo uno spunto di riflessione sulla condizione degli anziani”. La notizia si sta diffondendo velocemente in rete e, come prevedibile, sta anche suscitando reazioni di sarcasmo e di polemica. In molti scrivono che è giusto, a prescindere dalla condotta, che sconti tutto il periodo concesso, altri puntano il dito contro la strumentalizzazione politica delle sue vicende personali. Insomma tutto già detto: l’unica cosa veramente nuova potrà aggiungerla su questo punto il tribunale di sorveglianza di Milano chiamato a decidere sulla richiesta. Si attendono aggiornamenti sulla pronuncia in merito. La decisione potrebbe arrivare già la settimana prossima ma ricordiamo che dal punto di vista politico, in base alla legge Severino, Berlusconi resta incandidabile.