Berlusconi ha paura di una brutta sconfitta

14 dicembre 2012 14:150 commentiDi:

 

 

Il lavoro di Berlusconi in questo periodo è molto intenso. Il cavaliere ha deciso di ricandidarsi anche perché nel Pdl non ci sono grandi personalità e sta lavorando per recuperare molti voti persi. Ma l’impresa non è facile.

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L’Europa ha bocciato il suo ritorno e si cerca di riprendersi i voti dei moderati, che però guardano a Monti e alle sue mosse. Se, poi, ci sarà lo spacchettamento con la scissione dagli ex An e da altre anime del partito, il Pdl o la nuova Forza Italia perderebbe un 6%-7%. Le liste sarebbero comunque collegate, ma per Berlusconi il rischio di una sconfitta importante c’è.

E la questione importante riguarda Monti. Se decidesse di candidarsi, magari in una coalizione di moderati che non racchiude il Pdl, ma Casini, Fini e Montezemolo, potrebbe portare via molti voti a Berlusconi. In questo caso per il cavaliere sarebbe probabilmente la prima vera sconfitta politica e quella decisiva. Il centro e i moderati guidati da Monti sarebbero dati infatti tra il 15%-20%. Bisogna però considerare che Mario Monti vorrebbe mantenere la sua posizione di super partes e una sua eventuale candidatura gli farebbe perdere consenso come leader in generale.

E Berlusconi riflette sulla possibilità di non candidarsi. Alla presentazione del libro di Brunno Vesa ha affermato: “Sto cercando una buona ragione per non candidarmi. Anche perché così potrei passare la mano senza essere stato battuto, senza correre il rischio di uscire di scena dopo una sconfitta bruciante. Guardi Nicholas Sarkozy com’è finito”.

 

 

 

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