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Berlusconi il Governo va avanti come promesso agli elettori

fini berlusconi casini bossiIl Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, all’indomani del vertice con Umberto Bossi e Giulio Tremonti, lancia un messaggio agli italiani:

“Il Governo va avanti per mantenere le promesse fatte agli elettori. E i cinque punti programmatici che verranno sottoposti al voto delle Camere sono “la conferma” del programma”.  

“I cinque punti che il Popolo della Libertà e il governo intendono portare con priorità in settembre dinnanzi alle due Camere”, dichiara il premier, “confermando tutto il programma approvato dagli elettori, sono la continuazione concreta di una politica tutta tesa ai fatti: su quei punti e per quei punti sono stati eletti tutti i rappresentanti del Popolo della libertà che su quei punti e per quei punti saranno chiamati ad impegnarsi per portare a termine una legislatura fruttuosa e feconda di risultati positivi. Sono sicuro che questo debba avvenire ed avverrà. Tutto il resto sono solo chiacchiere e basta”. 

Per ora non ci saranno elezioni anticipate. Il governo continuerà così in minoranza teorica, e se il nuovo gruppo finiano non porrà il voto di fiducia sui 5 punti che Berlusconi presenterà a settembre in Parlamento, il Premier unitamente al ministro Bossi, potranno presentare Fini,  come l’infedele che ha fatto cadere il governo eletto dagli italiani nel 2008. 

“Fini è quel che è però finora ha sempre mantenuto la parola. Se dice che dà i voti, darà i voti”: così, il ministro Umberto Bossi si è espresso davanti ai giornalisti poco prima di lasciare la festa della Lega a Cameri (Novara). 

La Lega, per diverse settimane, fece molte pressioni per andare ad elezioni anticipate, dopo la ribellione, nel mese di luglio, dei 43 eletti finiani. 

Secondo i media,  Berlusconi avrebbe anche considerato  l’idea di allargare la sua maggioranza all’Udc,  il partito centrista guidato dal democristiano Pierferdinando Casini. Bossi, dal canto suo, invece, rifiuta di accettare l’ingresso dei centristi nel governo di coalizione.

“Si continua senza Casini e senza l’Udc”, ha dichiarato il leader della Lega.

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