Berlusconi ingoia la pillola Monti

10 novembre 2011 13:190 commenti

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha messo fine alle manovre di Silvio Berlusconi, nominando Mario Monti, Senatore a vita, con l’evidente obiettivo di posizionarlo a capo del prossimo governo. 

A manovrare la nave oggi c’è Giorgio Napolitano. Dopo che la maggioranza degli italiani ha vissuto 24 lunghe ore drammatiche, durante le quali la penisola è stata sul punto di affondare. L’allarme è suonato, ieri, quando gli interessi del debito hanno raggiunto il 7,4%, un peso insostenibile, nel momento in cui l’Italia deve raccogliere dai mercati 440 miliardi di euro nel 2012. 

Nonostante l’annuncio delle dimissioni del premier, gli investitori non sono stati rassicurati e l’ambigua promessa è stata interpretata come un ulteriore segnale di rischio d’instabilità politica. A ciò si è aggiunto il gioco delle parti che hanno posto ciascuno le loro opzioni: la nomina di Angelino Alfano o “di un tecnico„ come Mario Monti, ma anche la prospettiva di elezioni anticipate. 

E alle 16:33 parte la controffensiva del capo di stato, che in una nota solenne indica un’accelerazione del calendario. L’approvazione della legge di stabilità  già da venerdì al Senato e sabato alla Camera, aperta per la straordinarietà dell’evento. Dimissioni immediate di Silvio Berlusconi sabato sera. Consultazioni domenica. Nomina del nuovo presidente del Consiglio o scioglimento delle camere domenica sera, prima della riapertura della borsa. 


Ma intorno alle 19:20, un altro comunicato del presidente della Repubblica ribalta ancora i dati della crisi. Il Quirinale annuncia la nomina di “Senatore a vita” a Mario Monti. Una promozione completamente inaspettata, interpretata come la pre-nomina da parte di Napolitano all’ex commissario europeo, quale nuovo presidente del Consiglio. Il decreto è firmato da Napolitano e da Berlusconi, ciò lascia intendere che il Cavaliere è stato costretto a sottomettersi alla manovra del capo di Stato. Un boccone amaro per il premier, che da mesi vede come unica alternativa al suo governo il voto anticipato. Nella notte, nel corso di un vertice del Pdl, Berlusconi ingoia definitivamente la pillola e  dichiara: “La nomina di Monti è inevitabile.„ 

Mario Monti ha accettato con orgoglio la nomina, che è stata accolta favorevolmente da una parte del Pdl e dal Pd. Sfavorevoli Lega  e Udv.

Forse non è la fine di un tunnel ma una luce all’orizzonte. 

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Ultimo aggiornamento 10  novembre 2011 ore 14,19






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