Berlusconi ricusa i giudici

27 gennaio 2012 15:290 commenti

Questa mattina Niccolò Ghedini e Piero Longo, i legali di Silvio Berlusconi, hanno depositato presso la cancelleria della quinta corte d’Appello di Milano l’istanza di ricusazione nei confronti dei giudici del processo Mills, che vede indagato l’ex Presidente del Consiglio per corruzione in atti giudiziari.

Secondo fonti attendibili gli avvocati avrebbero presentato l’atto giuridico perché, secondo loro, sarebbe già scattata la prescrizione, anche se l’istanza potrebbe essere stata usata sapientemente per evitare la proclamazione della sentenza e per congelare i tempi della prescrizione. Il 26 gennaio i giudici avevano deciso di eliminare tre testimoni chiave, ossia Flavio Briatore, Livio Girone e Paolo Marcucci citando la “ragionevole durata del processo“.


La prossima udienza è prevista per il 31 gennaio, una data molto importante perché in quest’occasione Berlusconi potrà rilasciare spontaneamente alcune dichiarazioni e sarà ascoltata una consulente tecnica della difesa. Con la decisione presa ieri dai giudici sembra avvicinarsi vorticosamente la conclusione di questo processo, visto che la prescrizione è prevista per la fine di febbraio e il pm Fabio De Pasquale ha ribadito più volte la necessità di una sentenza prima di quella data, perché altrimenti sarebbe un disastro. Nel processo l’ex Premier è accusato di aver pagato 600.000 euro a Mills per rilasciare testimonianze reticenti in processi in cui era precedentemente imputato, anche se Berlusconi ha sempre rifiutato ogni accusa.






Tags:

Lascia una risposta