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Berlusconi: suona la carica e invoca una catena di Sant’Antonio

Silvio Berlusconi torna sulla scena politica italiana. A comunicare la svolta è stato lo stesso leader di Forza Italia che parlando dinanzi ai suoi in una manifestazione organizzata in provincia di Brescia ha messo nero su bianco che l’epoca dell’esilio è finita e che da ora tornerà a fare politica attiva in nome e per conto di Forza Italia e nell’interesse del Paese.

L’ex Cavaliere nel corso del suo intervento ha anche tracciato quella che deve essere la strategia da applicare da qui ai prossimi 2 anni per tornare a vincere e a ristabilire la democrazia. L’elettorato da intercettare, ha detto a chiare lettere Berlusconi, è quello dei delusi ossia di tutti i quali solo lontani dalla politica. Forza Italia mira, in poche parole, a convincere quello che a tutti gli effetti è il primo partito italiano: il popolo dell’astensione.

C’è la cronaca greca sullo sfondo con le recenti elezioni politiche che hanno si consegnato il paese a Tsipras ma con un astensionismo pari al 50%. I delusi possono essere riportati al voto solo se si riesce a fare le giuste pressione e a far notare i giusti punti. E’ da questa concezione strategica che nasce l’idea della catena di Sant’Antonio. L’invito di Berlusconi ai suoi militanti è quello di fare un elenco di parenti, amici e conoscenti che non vanno alle urne e di andare direttamente a parlare con loro. Sono loro, ha messo in evidenza l’ex premier nel suo intervento, la più grande pubblicità che si ha a disposizione perchè loro, se i militanti di Forza Italia saranno abili nella loro opera di convinzione, porteranno altra gente a votare.

Per quanto riguarda le coalizioni, l’idea è sempre quella di una alleanza con Salvini e la Meloni mentre per Alfano e i vari transfughi alla Fitto o alla Verdini non c’è praticamente più posto.