Bersani attacca Monti e Berlusconi

23 gennaio 2013 20:170 commenti

Una cosa è certa: la crisi sociale è un argomento alquanto trascurato. La sinistra, però, la intende come questione da privilegiare, affinché non passi più nel silenzio generale.

L’accusa a Monti

Lo dice Pier Luigi Bersani, che aggiunge: “È stata lasciata allo sbando dalla destra, ma le responsabilità sono anche del governo tecnico Monti. Io vorrei che il mio partito la assuma come priorita assoluta”. L’attacco al ‘Professore’ è giunto durante un incontro tra Bersani e le associazioni del Terzo settore, tenutosi ad Albano in provincia di Roma.

L’accusa a Berlusconi

Oltre ad accusare Monti, nel suo discorso Bersani ha accusato anche Berlusconi. Il loro errore? Per Bersani è stato quello di guardare la questione sociale dall’alto. Il Leader del Pd, inoltre, sottolinea: “È aperta una grande questione sociale che ahimè in questa campagna elettorale passa in secondo piano e proviene dalla debolezza dello Stato sociale e da un arretramento delle condizioni economiche scaricate sui più deboli”.

E aggiunge: “Non mi piace la demagogia, il cabaret di una discussione che non riesce a prendere in mano la realtà del Paese”

Bersani, dunque, intende fare leva sulla questione sociale in corso, proveniente da antiche debolezze e dalla recessione odierna. Il suo obiettivo è quello di ripristinare i modelli culturali andati persi in oltre dieci anni di regressione culturale.

Per farlo occorre attuare un sistema di Welfare per il quale non esiste né il povero e né il ricco.

Il pubblico deve essere il grande protagonista di questa battaglia.

Ad oggi, secondo Bersani, la parola sussidarietà, tirata come una gomma americana da tutte le parti, è diventata una vera e propria abdicazione al ruolo pubblico.

Un cambiamento, a sinistra, forse è in atto.

Tags:

Lascia una risposta