Bersani su confronto in Tv

31 gennaio 2013 19:000 commenti

Siamo quasi agli sgoccioli della campagna elettorale. Tre sono i principali candidati, o almeno quelli che stanno riscuotendo più consensi nei sondaggi e che hanno più visibilità: Pier Luigi Bersani, Mario Monti e Silvio Berlusconi non temono più di tanto i loro concorrenti, soprattutto dal momento in cui molti di loro (leggasi Ingroia) sono entrati ‘a partita in corso’.

Intanto, Pier Luigi Bersani è intervenuto con un secco “O tutti o nessuno” sul confronto televisivo di fine campagna: Penso che i contendenti abbiano un loro diritto e quindi ho sempre detto o tutti o nessuno, le tre conferenze stampa se andranno bene agli altri sono ok anche per me ma alla prima obiezione degli altri il Partito Democratico non vi sarà: siamo democratici e non saprei come rispondere”.


Confronto a tre

Nella giornata di ieri, infatti, la Rai ha chiuso la campagna elettorale, optando per nessun confronto tv pubblico come si usa fare negli Usa.

A terminare questo periodo così intenso ci saranno soltanto Monti, Bersani e Berlusconi, in data 22 febbraio.

La corsa elettorale si chiuderà con tre conferenze stampa di 40 minuti l’una che andranno in onda al termine di regolare sorteggio, venerdì 22 febbraio sera sul secondo canale.

L’ultima parola spetterà alla presidente, al direttore generale e a tutto il consiglio di viale Mazzini.

Così ha stabilito ieri la commissione di Vigilanza della Rai che, sotto la presidenza di Sergio Zavoli, ha tenuto probabilmente la sua ultima riunione, anche se – si fa sapere dagli uffici di palazzo San Macuto – la commissione resterà convocabile ad horas.

 






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