Candidate e film porno

10 febbraio 2013 19:000 commentiDi:

La questione tra le candidate del Pdl e le candidate impresentabili si ripropone anche in queste elezioni. Il caso riguarda Fiorella Ceccacci Rubino. La deputata è candidata con il Pdl per le prossime elezioni politiche e in una intervista a La Repubblica chiarisce che il suo passato di attrice non riguarda il porno, ma i film d’autore.
L’autore? Tinto Brass. Il cortometraggio del 1999 diretto dal regista ha visto la recitazione di Fiorella Ceccacci Rubino, ma per chi parla di film porno la repica è che siamo nell’ambito del porno soft e del monologo erotico.
Si esprime così la candidata del Pdl che ha affermato: “Nei film di Brass c’erano scene molto molto più esplicite. Non rinnego nulla. È una cosa di 15 anni fa. Certo, allora non potevo prevedere che sarei finita in Parlamento. Era un film, sono un’attrice. Vorrei che rispondesse a questa domanda: per avere lavorato con Brass non dovrei stare in Parlamento? C’è una legge che vieta tutto ciò?”.
Una legge che lo vieta non c’è e la candidata ha tutto il diritto di entrare in Parlamento, ma la questione delle candidate impresentabili nel Pdl è sempre aperta. La candidata ha lavorato anche con Giorgio Albertazzi, Gigi Proietti, Enrico Montesano e Rossella Falk, ma in campagna elettorale è chiaro che risalta l’esperienza con Tinto Brass. In più l’attrice è candidata in un partito in cui c’è stata Nicole Minetti è altre protagoniste Bunga-Bunga. Una situazione che già ha portato problemi al partito.

 

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