Il centrosinistra secondo Tabacci

15 novembre 2012 14:240 commentiDi:

Bruno Tabacci, uno dei candidati alla leadership del centrosinistra, in una intervista parla del suo modello di centrosinistra. Obiettivamente, Tabacci non ha molte possibilità di vincere le primarie, che si giocheranno sulla diatriba Bersani-Renzi, ma vuole comunque portare la sua immagine e il suo programma all’interno della discussione della coalizione.

Prime ipotesi sulle primarie Pd

Sulla sua candidatura alle primarie del centrosinistra Tabacci ha detto:

“Io intanto sono candidato alle primarie del centro-sinistra e non del PD, perché non sono del PD. Penso che ci sia dentro questo schieramento potenziale un’area che fa riferimento ad un centro riformatore nel quale io mi colloco. Magari saranno anche titubanti ad andare a votare perché non c’è dubbio che c’è una struttura organizzativa, che viene dalla struttura dei vecchi comunisti che hanno riversato la loro macchina nel PD. Ma una volta superati questi problemi di natura psicologica, penso che la cosa abbia una sua logica e io ho cercato di interpretare questo”.

Sulla coalazione e sul rapporto tra progressisti e moderati ha affermato:

“Io sono in giunta con Pisapia e vedo che si può fare, quindi se si può fare a Milano, si può fare anche in Italia. Ovviamente è il caso di spiegare a Vendola che sarebbe il caso che si ispirasse più a Pisapia. Se invece il richiamo è quello di lanciare una serie di slogan, che poi sono velleitari, come certe polemiche antieuropeiste, con la scusa di attaccare Monti, mostra un euro-scetticismo che non va bene. Neppure i Greci vogliono tornare alla Dracma”.

 

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