Com’è finita la questione dei marò italiani

29 agosto 2014 21:290 commenti

Prima di capire come sia finita la questione dei marò in India bisognerebbe capire com’è iniziata, forse è proprio lì il problema. Si torna a parlare dei due marò per via del campionato di calcio indiano che ospiterà tra le vecchie glorie del calcio internazionale anche il nostro Alex Del Piero.

maro_india

Alex Del Piero ha deciso di accettare un ingaggio di tre mesi per giocare nel campionato indiano con il club di Dheli. Ritroverà nelle otto squadre iscritte anche alcuni campioni con cui ha già giocato in Italia, per esempio Trezeguet. Al di là del calciomercato quello che non piace di tutta la vicenda di Pinturicchio è il fatto che non abbia considerato la crisi diplomatica aperta tra Italia e India.

> Del Piero va a giocare in India ma è polemica per i marò

Nel 2012 la petroliera Enrica Lexie battente bandiera italiana, navigava verso Gibuti in acque a rischio pirateria. Per questo motivo aveva a bordo anche 6 fucilieri di marina in missione per proteggere la nave. L’Erica Lexie, durante la navigazione incrocia un peschereccio indiano e temendo che si tratti di pirati, i marò a bordo fanno fuoco e uccidono due membri dell’equipaggio. La guardia costiera indiana, ottenuta conferma del fatto che l’imbarcazione italiana aveva subito un attacco pirata, chiede loro di attraccare e dopo il funerale dei due pescatori la nave è posta in stato di fermo e i marò arrestati.

A distanza di due anni dall’episodio la Corte Suprema indiana ha ammesso il ricorso della difesa dei due marò ed ha deciso di rinviare l’udienza prima di decidere sul ricorso. Il 24 aprile, come ultimo atto della vicenda, il ministro Mogherini annuncia la costituzione di una commissione di esperti per un confronto con le autorità indiane per trovare una soluzione concordata, prima di passare al vaglio gli strumenti per la soluzione delle controversie internazionali.

Tags:

Lascia una risposta