Domani il voto con il rischio pareggio

23 febbraio 2013 08:300 commentiDi:

Domani e Lunedì saranno finalmente i giorni del voto dopo una campagna elettorale estenuante giocata molto sulle tasse, l’Imu e le promesse. Gli italiani saranno chiamati a scegliere in un quadro politico che propone alcune novità e vecchie formazioni.

Monti e il Pd sono d’accordo?

Nelle ultime due settimane di campagna elettorale i sondaggi non sono permessi secondo la legge. Con riferimento a quanto conosciuto prima di questo periodo e in base a all’aria che si respira, resta il rischio pareggio.
In particolare, la situazione complicata è al Senato, che ha una base regionale. Le regioni come la Lombardia, la Camapania e la Sicilia sono fondamentali e c’è il rischio che l’Italia possa trovarsi con una certa maggioranza alla Camera e un pareggio al Senato.

Per Grillo si rivoterà entro sei mesi

Queste sono solo ipotesi e si vedrà Lunedì sera. L’Italia sembra comunque spaccata. Il Pd, il Pdl, il Movimento 5 Stelle e la Lista di Monti dovrebbero prendere più voti, mentre Rivoluzione Civile, Fare per Fermare il Declino e gli altri partiti si giocano la possibilità di entrare in Parlamento con la soglia dello sbarramento del 4% che non sarà semplice superare.
I mercati sperano che l’Italia sia governabile e non ci sia una situazione di pareggio. Per la stabilità economica del nostro Paese è importante un governo certo, senza ritorni al passato e senza situazioni in cui sia difficile individuare una maggioranza.

 

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