Enrico Letta accetta con riserva l’incarico di formare un nuovo governo

24 aprile 2013 13:290 commenti

enrico letta

Si tratta di una responsabilità forte. Riuscirà a reggerla? Enrico Letta è l’uomo scelto dal nuovo/vecchio presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per formare un nuovo governo. Incarico che l’ex braccio destro di Romano Prodi accetta, ma con riserva.

Con buona pace di Bersani, Amato e Renzi (che hanno accolto positivamente la notizia), Enrico Letta si mette in gioco per il bene del Paese.

L’unico ostacolo da superare concerne l’avvertimento secco del Pdl al Pd. Angelino Alfano ha infatti dichiarato: E’ bene chiarire al Pd che per noi non ci sarà un nuovo caso Marini, non daremo il sostegno a uno di loro cui loro non daranno un sostegno reale, visibile e con un programma fiscale chiarissimo ed inequivocabile. Se si tratta di un governicchio qualsiasi, semibalneare, lo faccia chi vuole, ma noi non ci stiamo. Parole forti quelle del segretario, che sicuramente daranno l’input per precise indicazioni politiche nel suo gruppo al momento della scelta e in fase di opposizione.

L’Udc, invece, ha salutato molto positivamente l’arrivo di Enrico Letta. Il segretario Pier Ferdinando Casini ha dichiarato che Letta avrà davanti a sé un compito alquanto difficile. Casini ha però sottolineato che il nuovo Premier è un uomo molto preparato che ha esperienza anche internazionale.

In conclusione, Casini ha detto che quella di Letta è una scelta significativa, un rinnovamento nella certezza. Poi un monito: “Bisogna ora che si abbassi il tasso di pretesa di tutti i partiti e si possa partire”, aggiunge.

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