Ex attrice di porno soft diventa capoufficio stampa dell’INGV

19 giugno 2012 09:500 commenti

Strana carriera quella di Silvia Topazio, capo ufficio stampa dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La donna è stata denunciata da quattrocento lavoratori precari dell’INGV a causa della sua gavetta alquanto anomala dato che ha ottenuto il posto grazie alla raccomandazione di un politico.

A finire sotto accusa il passato della Topazio che fino a non più di dieci anni fa recitava in film porno soft, come Corti circuiti erotici, Vol.2 di Tinto Brass o Benedetta trasgressione. Dai filmetti spinti all’ufficio stampa dell’INGV il passo è stato possibile grazie alla raccomandazione di un potente politico: la Topazio non nega la raccomandazione e si rifiuta di fare il nome di chi la raccomandò, ma si difende. Intervistata dal Corriere della Sera, si definisce eclettica, in grado di spogliarsi, ma anche di scrivere efficaci comunicati stampa.

Da notare che tutti i recenti comunicati sul terremoto in Emilia sono stati scritti da lei e che solo questo conta: la donna, che ha al suo attivo una laurea in Lettere, indirizzo cinema e spettacolo, ma che poi ha cominciato a recitare in filmetti porno per qualche tempo, dice di avere le carte in regola per ricoprire il suo ruolo.

È iscritta all’ordine dei giornalisti scientifici e fa parte dell’Eusja (i giornalisti scientifici in Europa), anche se ancora non era giornalista quando ha cominciato a lavorare presso l’Ingv. Ma ci tiene a far notare che in effetti anche lei è una precaria dato che il suo contratto scade a dicembre e anche lei spera nella riconferma del direttore generale dei vulcanologi. Proprio la nomina di Massimo Ghilardi, amico della Gelmini e laureato in scienze motorie è finita sotto accusa qualche giorno fa.

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