Ferie in regalo, la nuova frontiera del welfare condiviso

7 settembre 2014 10:260 commenti

Avere delle ferie, oggi che è difficile disporre anche di un lavoro, sembra un’esagerazione, eppure ci sono persone che delle ferie hanno bisogno e non per staccare la spina ma per motivi più gravi. È stato proposto allora che i colleghi possano regalarsi tra loro giorni di ferie e permessi.

Sacconi Ministro lavoro

Il caso che ha fatto partire la discussione riguardo la possibilità di favorire con questo crowdsourcing sociale, la conciliazione di tempi lavorativi e famigliari, è un caso francese. Un padre è riuscito ad assistere il figlio Mathys malato di tumore, fino all’ultimo giorno, dopo aver esaurito ferie, permessi e congedi, infatti, ha ottenuto altri giorni di ferie per occuparsi del figlio, grazie alla solidarietà dei colleghi che gli hanno passato il loro giorni di ferie. Si è sentita subito l’esigenza di regolamentare questa solidarietà ed è stata proposta dal basso una normativa ad hoc ribattezzata legge Mathys.


In Francia la legge per devolvere le ferie a favore dei colleghi di lavoro

Una proposta analoga, adesso, è stata fatta anche in Italia dalla senatrice Emanuela Munerato della Lega Nord e sarà inserita nel Job Acts, laddove si parla di “maternità e conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”. A confermare le intenzioni in tal senso ci ha pensato l’ex ministro del Lavoro Maurizio Sacconi (NCD – in foto) che adesso è relatore di maggioranza e presiede la commissione Lavoro del Senato.

Le principali misure del Jobs Act proposto da Renzi

Il Governo e il Parlamento, qualora decidano di approvare questa normativa, dovranno incentivare la stabilizzazione dei contratti lavorativi. Non è infatti praticabile il crowsourcing, così come l’abbiamo descritto, se non ci sono contratti che garantiscano ai lavoratori un periodo di ferie, dei permessi e tutto ciò che può essere utile per prendersi cura dei famigliari malati.






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