Follini non chiede la deroga per candidarsi al Parlamento con il Pd

19 dicembre 2012 19:040 commentiDi:

 

 

 

 

Nel Partito Democratico tiene banco la questione della deroga per la candidatura al Parlamento. Lo statuto del partito parla di due esperienze in Parlamento come limite massimo, ma le deroghe non mancano. Bersani si arrabbia davanti a queste critiche e chiede di guardare agli altri partiti che queste regole neanche ce le hanno, oltre al fatto che le deroghe sono circa il 3%.

La situazione però è particolare. La Bindi, la Finocchiaro e Marini hanno avuto la deroga, mentre il Senatore marco Follini ha dichiarato di non avere chiesto la deroga al Pd. E perché non l’ha chiesta? Ecco cosa ha risposto il senatore al Corriere della Sera: “Pietire un posto in Parlamento una volta di più, stride sia con il mio orgoglio che con il mio desiderio di essere discreto. È la rappresentazione di un partito onnipotente, che decide ma non si fa carico di una proposta. Un Pd assediato da candidati attempati, che devono presentarsi come fastidiosi postulanti”.


Follini ha 58 anni e quindi non si ricandiderà, mentre Marini ha 79 anni è sarà ancora nelle liste per entrare in Parlamento. Il senatore ha detto: “Se il partito chiede a quelli politicamente più attempati di candidarsi lo capisco, ma se sono i candidati a implorare di rimanere una certa dignità viene meno. Per come sono cresciuto e per quello che mi hanno insegnato i miei genitori, nella mia testa suonano più forte i violini di Mendelssohn che gli elicotteri di Apocalypse now”.

Su Rosy Bindi, che sarà ricandidata, Follini ha affermato: “Eviterei di farmi altri amici, tra virgolette, però trovo che chi è stato molto severo con gli altri non possa essere troppo indulgente con se stesso”.






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