Home / Politica italiana / Franceschini rivela: 1 mln di visitatori alla Reggia di Caserta e sarà anche ostello

Franceschini rivela: 1 mln di visitatori alla Reggia di Caserta e sarà anche ostello

Il ministro per i beni culturali Dario Franceschini, nel corso della visita alla Reggia di Caserta, la sontuosa residenza creata dai Borbone al culmine dello splendore del Regno di Napoli, ha messo nero su bianco quelli che sono i suoi propositi per il rilancio della Reggia in un più ampio piano che prevede il massimo sostegno da parte del governo al turismo di qualità nel Mezzogiorno d’Italia e, in special modo, in Campania. Franceschini non ha nascosto che la vecchia residenza dei Borbone ha tutte le carte in regola per competere, anche oggi, con quella che  è sempre stata l’antagonista di sempre ossia la reggia di Versailles dei regnanti di Francia.

Per poter gareggiare alla pari con Versailles, la reggia di Caserta necessità di una serie di interventi che, da solo, lo Stato italiano non è in grado di sostenere. Da qui la necessità che, come avvenuto anche in altre parti d’Italia, anche a sulla Reggia di Caserta ci sia un piano di interventi misto tra pubblico e privato.

Le cose da fare per rendere Caserta competitiva con Versailles sono davvero tante e non si tratta solo di andare a ristrutturare internamente la struttura ma anche di valorizzare gli spettacolari giardini e gli stessi trasporti. L’investimento che il governo ha intenzione di sostenere su Caserta è molto consistente ma la cifra precisa del piano di interventi si saprà solo nel corso del 2016.

Per ora, quello che non mancano sono le idee. Franceschini non ha nascosto che l’obiettivo del piano di investimenti è quello di rendere completamente fruibile tutta la reggia. Fino a pochi anni fa, infatti, solo un quinto della superficie della reggia era visitabile mentre nella stragrande maggioranza dell’area non si poteva neppure accedere. Nell’intervista che ha rilasciato dopo la sua visita in Campania, Franceschini ha affermato che adesso tutto è migliorato ma se si vuole raggiungere 1 milioni di visitatori all’anno si dovrà avere il coraggio di trasformare alcune ale in disuso in ostelli e alberghi che possano accogliere i visitatori.

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *