Come cambia la “geografia” politica italiana

29 novembre 2012 19:420 commentiDi:

Manovre e agitazione nella politica italiana. La “geografia” politica si sta ricostruendo con alcune certezze e molti dubbi.

Da una parte c’è il Pd che lavora all’alleanza con Ventola, che sarà confermata più che mai in caso di vittoria di Bersani alle primarie del centrosinistra. Il Pd si gode il successo delle primarie, è dato in crescita nei sondaggi e lavora per vincere le prossime elezioni.

Dall’altra parte c’è, o almeno c’era, il Pdl. Qui regna la confusione. Giorni e giorni spesi a parlare di primarie, data trovata, e poi abolite da Berlusconi. Nascerà un nuovo partito che sarà un nuova Forza Italia, ci sarà l’annuncio a breve, gli ex An si staccheranno e faranno un loro partito.


Addio primarie Pdl e nuovo partito rimandato

C’è poi un’area cosiddetta di moderati, con Casini e il centro e Montezemolo. Questa parte politica guarda a Monti con sempre più interesse. Monti potrebbe essere il leader dei moderati, ma il Presidente del Consiglio non ha ancora fatto capire quale sarà il suo ruolo nelle prossime elezioni.

E poi c’è il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Quotato a circa il 15%-16% alle prossime elezioni e gruppo eclettico, non inquadrabile “geograficamente” e che potrebbe scardinare certi giochi politici.

La questione, però, è che ancora non si conosce con quale legge elettorale si andrà a votare.






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