Giorgio Napolitano denunciato dall’avvocato Taormina

12 settembre 2012 09:460 commenti

L’avvocato Carlo Taormina ha presentato denuncia nei confronti del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in quanto a suo avviso avrebbe attentato alla Costituzione cercando di interferire nell’attività dei magistrati di Palermo che stanno attualmente indagando nell’ambito dell’inchiesta relativa alla presunta trattativa Stato-mafia.

Taormina, in particolare, ritiene che il capo dello Stato, attraverso la telefonata partita dal Quirinale e diretta al Procuratore generale della Cassazione, Vitaliano Esposito, e  attraverso la decisione di sollevare il conflitto di attribuzione davanti alla Consulta, si è reso colpevole di aver compromesso i principi di autonomia e indipendenza della magistratura palermitana. L’avvocato, dunque, non ha alcun dubbio in merito alla presenza del reato di attentato alla Costituzione, in quanto a suo avviso è evidente che siano stati violati ad opera del Presidente della Repubblica non solo precetti costituzionali ma anche principi strutturali e portanti della Costituzione della  Repubblica.


A fronte di tali accuse, dunque, per la prima volta dall’inizio della legislatura è stato convocato il Comitato parlamentare per i procedimenti d’accusa, che nel coso della riunione fissata per giovedì 13 settembre esaminerà gli esposti presentati contro il capo dello Stato. Secondo le prime indiscrezioni, tuttavia, l’intenzione del Comitato sarebbe quella di archiviare subito la questione in quanto la denuncia sarebbe fondata solo su alcune ricostruzioni giornalistiche.






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