I leghisti promuovono Monti, ma il sondaggio sparisce dal web

28 gennaio 2012 14:190 commenti

Il Presidente del Consiglio Mario Monti risulta essere apprezzato dai leghisti, ma non dai vertici del partito. Tutto comincia sabato scorso quando a Piazza Duomo Umberto Bossi riceve fischi dalla piazza, ma il figlio Renzo smentisce sostenendo che si tratti di un problema di sincronizzazione fra audio e video. In realtà i fischi erano rivolti a Monti. Sarà stato vero? Per fugare ogni dubbio Radio Padania Libera ha indetto un sondaggio on line per i propri ascoltatori invitandoli a rispondere numerosi alla domanda “Cosa ne pensi dei primi mesi di attività del governo Monti?”.


Secondo i vertici del partito, il maggiore all’opposizione contro il Governo, la maggioranza doveva essere assoluta. E invece no: Mario Monti guadagna la fiducia degli ascoltatori, rigorosamente leghisti, e l’indice di gradimento arriva addirittura all’80% registrando approvazione per i provvedimenti.

Su 5493 partecipanti al sondaggio, addirittura il 71,1% si dichiarava “molto soddisfatto” di Monti e solo il 3% erano i “delusi”. Un risultato inaspettato, fin troppo, al punto tale che i vertici del partito, imbarazzati dal risultato, decidono di eliminare il sondaggio dal web. Proprio così e infatti cliccando anche sul vecchio link non è più possibile consultare il sondaggio, così imbarazzante per la Lega: anche area sondaggi sull’home page del sito è vuota. La censura non è stata certo la soluzione migliore perché la notizia spopola rapidamente sul web di certo non getta una buona luce sul partito.

Evidentemente il divario fra i vertici e gli elettori ci sono eccome al di là di quanto sostenuto strenuamente dal Senatur.






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