Ici chiesa, dai politici stop per le scuole

26 febbraio 2012 14:540 commenti

Domani è il giorno della votazione in Commissione Industria del Senato per le nuove norme riguardanti l’Ici e l’Imu per gli immobili appartenenti al Vaticano e i politici chiedono di modificare la struttura del testo per esentare le scuole cattoliche dalle imposte.

Il primo a chiederlo esplicitamente è Casini, mentre il Presidente Napolitano, Fini e Schifani, le più alte cariche dello Stato, sottolineano il ruolo fondamentale della chiesa nell’educazione in Italia, ricordando a Monti l’importanza che questa ha avuto finora e chiedendo maggiore chiarezza in tal senso.


La norma del governo infatti non sembra molto chiara nell’attribuire le “modalità commerciali” degli immobili ecclesiastici che rientrerebbero nel pagamento delle imposte.
L’esecutivo comunque deve accelerare anche per bloccare le procedure di infrazione delle norme europee, annullando i favori per il Vaticano.

Altra questione sono le organizzazioni no profit che occupano questi immobili, sulle quali non c’è ancora sufficiente chiarezza. Queste infatti saranno esentate, e molti si chiedono allora quali saranno gli immobili che pagheranno.
Preoccupazioni sono espresse dalla Conferenza Italiana degli Istituti Superiori Maggiori, che te me una chiusura in massa delle scuole cattoliche. Dall’Avvenire la domanda se, nonostante le scuole siano a pagamento, queste possano essere considerate delle attività commerciali, sottolineando anche la realtà dei numerosi piccoli istituti che già ora soffrono molto i problemi finanziari.






Tags:

Lascia una risposta