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Il Pd apre all’ipotesi di Calderoli sulla legge elettorale

Calderoli, il parlamentare della Lega Nord autore del cosiddetto “Porcellum”, della legge elettorale che lui stesso definì un “Porcata”, ci riprova. Si discute sulla sua proposta della nuova legge elettorale e del rischio ingovernabilità, e in particolare si aspetta la posizione del Pd. E Bersani ha affermato di volere interloquire e collaborare su questa proposta e che ha come obiettivo una legge elettorale che permetta la governabilità. Ecco cosa ha detto Bersani:

“La sostanza è questa: disposti a tutto ma non ad approvare una legge che dichiari in premessa che l’Italia è ingovernabile. Abbiamo avanzato una nuova proposta, spero che si possa discuterne”.

IL Presidente Napolitano ha chiesto di cambiare il “Porcellum” e suq questo monitora. Casini ha fatto capire di non voler lasciare fuori il Pd nell’elaborazione della nuova legge. E oggi La Finocchiaro e Zanda hanno presentato un sub-emendamento all’emendamento di Calderoli sulla legge elettorale.

Ecco cosa ha detto Calderoli sulle aperture del Pd e di Bersani:

“Se hanno proposto un sub-emendamento vuol dire che sulla logica della proposta sono d’accordo. L’ascensore funziona, ora bisogna vedere a che altezza mettere i vari piani. Ora me lo voglio vedere bene”.

L’ascensore prevede un premio che cambia in base ai voti ottenuti alle elezioni. Nessun premio fino al 30%; premio del 22,5% tra il 30% e il 35%; premio del 27,5% tra il 35% e il 40%; premio del 35% sopra il 40%.

Il sub-emendamento del Pd prevede invece che al 40% la coalizione prende il 35% dei seggi. Se nessuna coalizione arriva al 40%, la lista più votata, e non la coalizione, che arriva tra il 20% e il 30% prende il 20%. Se la lista arriva tra il 30% e il 40% prende il 30%.