Il Pd apre all’ipotesi di Calderoli sulla legge elettorale

22 novembre 2012 13:550 commentiDi:

Calderoli, il parlamentare della Lega Nord autore del cosiddetto “Porcellum”, della legge elettorale che lui stesso definì un “Porcata”, ci riprova. Si discute sulla sua proposta della nuova legge elettorale e del rischio ingovernabilità, e in particolare si aspetta la posizione del Pd. E Bersani ha affermato di volere interloquire e collaborare su questa proposta e che ha come obiettivo una legge elettorale che permetta la governabilità. Ecco cosa ha detto Bersani:

“La sostanza è questa: disposti a tutto ma non ad approvare una legge che dichiari in premessa che l’Italia è ingovernabile. Abbiamo avanzato una nuova proposta, spero che si possa discuterne”.


IL Presidente Napolitano ha chiesto di cambiare il “Porcellum” e suq questo monitora. Casini ha fatto capire di non voler lasciare fuori il Pd nell’elaborazione della nuova legge. E oggi La Finocchiaro e Zanda hanno presentato un sub-emendamento all’emendamento di Calderoli sulla legge elettorale.

Ecco cosa ha detto Calderoli sulle aperture del Pd e di Bersani:

“Se hanno proposto un sub-emendamento vuol dire che sulla logica della proposta sono d’accordo. L’ascensore funziona, ora bisogna vedere a che altezza mettere i vari piani. Ora me lo voglio vedere bene”.

L’ascensore prevede un premio che cambia in base ai voti ottenuti alle elezioni. Nessun premio fino al 30%; premio del 22,5% tra il 30% e il 35%; premio del 27,5% tra il 35% e il 40%; premio del 35% sopra il 40%.

Il sub-emendamento del Pd prevede invece che al 40% la coalizione prende il 35% dei seggi. Se nessuna coalizione arriva al 40%, la lista più votata, e non la coalizione, che arriva tra il 20% e il 30% prende il 20%. Se la lista arriva tra il 30% e il 40% prende il 30%.

 






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