Il Pd e la nuova sfida di Berlusconi

7 dicembre 2012 16:160 commentiDi:

Diciamo la verità, a livello strategico Berlusconi surclassa il Pd. Le prossime elezioni politiche il Pd dovrebbe stravincerle, ma il tatticismo e il gioco d’astuzia del cavaliere potrebbero rimettere le cose in discussione.
Berlusconi punta alle elezioni anticipate a Febbraio. Forse perché spera di fermare la condanna sul caso delle intercettazioni di Fassino, oppure perché è arrabbiato per le dichiarazioni del ministro Passera di critica ad una sua nuova candidatura,, o perché vuole l’Election Day.

 C’è aria di voto anticipato con Berlusconi che preme


Chissà, intanto lavora già alla campagna elettorale. Punta su una nuova alleanza con la Lega e sul fatto di arrivare al pareggio al Senato. E quindi è sceso di uovo in campo, e questo fose testimonia il fatto che oltre a lui nel Pdl c’è il vuoto.


► Bersani vince le primarie


Il Pd è allarmato dalla situazione. Ieri la Finocchiaro aveva chiesto a Monti di recarsi da Napolitano. Poi un probabile contatto tra lo stesso Napolitano e Bersani ha fatto ragionare il partito sul fatto di sostenere ancora il governo Monti. Ma da soli non è proprio semplice. Il Pd non è disposto ad accollarsi il sostegno del governo con Berlusconi che stando fuori può sparare sulle scelte e le decisioni e provare a riconquistare consenso.

In politica sempre le stesse facce. Bersani, Berlusconi e Casini, tutto cambia per non cambiare niente

Nel Pd c’è paura che la vittoria quasi certa delle prossime elezioni gli venga “scippata” in questi mesi convulsi. Bisogna però essere furbi e puntare anche al proprio successo. Un’altra sconfitta da Berlusconi, o rimanere imbrigliati, non sarebbe accettabile. In quel caso altro che “rottamazione”, bisognerebbe azzerare tutto.

 






Tags:

Lascia una risposta