Il vertice di Palazzo Chigi

22 maggio 2013 17:140 commenti

parlamentoE’ iniziato stamane alle 8 ed è terminato circa due ore dopo il vertice per le riforme costituzionali e per la modifica del Porcellum a Palazzo Chigi. Alla riunione di oggi è stato presente il Premier Enrico Letta, che vi ha partecipato per quasi 50 minuti. C’era anche Alfano, che ha abbandonato la riunione prima della conclusione.

Si è trattato della seconda riunione dalla nascita del governo: la volta scorsa ci si era messi d’accordo per vedersi una volta a settimana, qualora possibile.

> Il Porcellum sarà corretto entro l’estate

Un impegno preso con l’obiettivo di “Sminare per impostare”. Quest’oggi ci si è concentrati, stando a quanto comunicato dalle fonti governative, sul tema delle riforme.

Non erano presenti per il governo soltanto Letta e Alfano. Alla riunione hanno presenziato anche il sottosegretario Patroni Griffi e i ministri Franceschini e Quagliariello. Il Premier, aprendo la riunione si è concentrato su alcuni punti. Il primo, di natura metodologica, era una prospettiva: “Dal successo delle riforme” – ha dichiarato Letta – “dipende la vita, la sopravvivenza del governo. E quindi della stessa legislatura”.


Poi, Letta ha parlato della legge elettorale: va subito messa in sicurezza la legge elettorale.

Occorre farlo entro l’estate, al fine di evitare che si possa andare a votare con il l’attuale porcellum.

Letta non è entrato nel merito di come debba essere riformato, né sullo strumento legislativo da utilizzare, anche se probabilmente sarà un disegno di legge governativo.

La riunione è servita per mettere a punto un percorso da seguire per effettuare le riforme: si inizia il 29 maggio, giorno in cui in Parlamento si discuteranno le mozioni.

Il giorno seguente il governo nominerà il comitato di esperti e lo stesso giorno sarà avviato l’iter del progetto di legge costituzionale che farà nascere l’organismo che si occuperà delle riforme.

Un organismo tutto interno al Parlamento, una sorta di “commissione costituente” formata da senatori e deputati. Sull’iter c’è, riferiscono le fonti, l’impegno ad approvare la legge al più presto, anche entro l’anno. Letta, in avvio di riunione ha ringraziato Renato Schifani per aver fatto richiesta del ritiro del ddl Compagna sul dimezzamento della pena per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, ribribadendo che questo è l’atteggiamento giusto, perché va nella direzione dello sminamento del lavoro del governo.






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