Le forze dell’ordine allo stadio pagate dai club

2 ottobre 2014 10:250 commenti

Matteo Renzi ha fatto un nuovo annuncio e questa volta riguarda il mondo del calcio. Il premier chiede che le squadre di calcio paghino gli straordinari ai poliziotti chiamati per vigilare prima, dopo e durante le partite del campionato.

carabinieri

L’annuncio, anche questa volta, arriva da un tweet. Renzi chiede che le forze di polizia, costrette agli straordinari durante le partite, siano pagate per questi straordinari dalle squadre in campo.

 

Forse un modo per recuperare al grande smacco fatto a tutti i dipendenti pubblici, forze dell’ordine incluse: stipendi bloccati fino all’anno prossimo. Renzi, allora, mette una pezza a questo strappo con il settore sicurezza, proponendo di dare più soldi a chi si occupa della sicurezza negli stadi. I soldi, però, devono arrivare da quelle che comunemente sono identificate come macchine per fare soldi: i club.


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In realtà anche il calcio italiano non se la passa bene e seppure i cartellini dei giocatori siano ancora milionari, quest’anno in campo ci sono diverse squadre senza sponsor che hanno fatto una campagna acquisti davvero misera.

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È chiaro che quello di Renzi è un annuncio legato non tanto ad una volontà personale quanto ad un obiettivo di governo, peccato che al di là dell’annuncio, come spiega bene Il Fatto Quotidiano, la realtà della proposta sia diversa: nel testo del dl che dovrebbe gestire questi straordinari, si parla di tirare fuori i soldi per le forze dell’ordine da una quota dei biglietti venduti dalle società ai tifosi. Un prelievo che varia dall’1 al 3 per cento. Non si parla invece di tassazione supplementare sui ricavi dei club e non si fa menzione dei diritti tv, anche quelli al sicuro e non tassati (come aveva proposto di fare il M5S).

La Commissione bilancio dovrà valutare la compatibilità finanziaria della proposta.






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