Le promesse di Monti

6 gennaio 2013 20:330 commenti

Fino a qualche tempo fa voleva scongiurare la sua candidatura. Ora Mario Monti è saliti in cattedra, per dettare le sue prime proposte e fare un punto della situazione in vista delle elezioni. Ha una parola per tutto, il ‘Professore’, intervistato da SkyTg24.

A cominciare dall’Imu: Monti considera l’Imposta Municipale Unica un’eredità del Governo che aveva in Tremonti il condottiero dell’economia. Il candidato Premier è deciso a modificare la tassa sugli immobili, nonché a destinare il gettito in primo luogo ai comuni.

In secondo luogo Monti ha dichiarato al telegiornale di Sky che vi è la “possibilità di ridurre l’Irpef e congelare l’Iva a luglio e anche di fare di più”. Per Monti la “via maestra per arrivare a fare ciò è ridurre di più la spesa pubblica”.

E per quanto riguarda i rapporti con l’estero. Monti si sente vicino ad Obama e sente la vicinanza di quest’ultimo. C’è un ottimo dialogo tra i due, tale da favorire l’endorsement.

Non manca occasione di fare un bilancio del suo esecutivo, e del lavoro svolto nel periodo in cui è stato in carica. Il nuovo governo dovrà decidere se i 10 mld di recupero dell’evasione e i 60 di risparmio dal calo dello spread saranno sufficienti ad evitare una manovra ad aprile. La buona notizia per Monti è che attualmente “l’Ue ci riconosce il pareggio di bilancio pubblico strutturale per 2013. I conti sono dunque in e se non ci saranno eventi non previsti.”.

Monti si è soffermato ancora, in conclusione, sulla lotta agli evasori:  “La battaglia di civiltà contro l’evasione l’ho fatta perché le misure sono state senza precedenti e hanno dato un gettito considerevole, superiore ai 10 mld già nell’anno”.

Tags:

Lascia una risposta