M5S dalle stelle alle stalle? La crisi dei grillini in piazza

4 ottobre 2014 20:540 commenti

In questo momento la politica italiana sembra aver acquisito stabilità, complice il governo di Renzi che si è mostrato più determinato dei suoi predecessori nel percorso di riforme da attuare. Ma la crisi c’è, anche per chi non usa lo strumento del tesseramento.

Le statistiche sul tesseramento del PD sono chiare: in un anno sono stati persi 400 mila sostenitori, persone che hanno deciso di non rinnovare la tessera del partito. Eppure la crisi della politica è più generalizzata e non s’intravedono rose e fiori neppure all’opposizione. Il M5S che dovrebbe festeggiare al Circo Massimo, ha compiuto 5 anni, fatti di alti e bassi.

> Tesseramento in crisi per il PD di Renzi

Il 4 ottobre del 2009 è nato il Movimento 5 Stelle al Teatro Smeraldo di Milano. L’avventura politica del movimento grillino ha avuto alti e bassi. All’inizio si è radicata a livello locale modificando la qualità e la sostanza delle liste civiche. Poi si è arrivati alle elezioni politiche e infine a quelle europee in un crescendo di consensi, addii, epurazioni, cambiamenti e limature. Il Movimento è abbastanza lontano da quello nato al Teatro Smeraldo.


L’apice del Movimento c’è stato tra il 2012 e il 2013. Dopo la vittoria di Pizzarotti a Parma nelle elezioni comunali, nessuno è riuscito a comprendere la portata rivoluzionaria di un movimento che un anno dopo alla Camera ha preso 46 mila voti più del Partito Democratico e al Senato ne ha messi da parte 100 mila più del Popolo della libertà.

>  Il M5S rinuncia a un milione di euro

Oggi il M5S può contare le sue vittorie ma l’elettorato non è più quello di una volta. La base si è assottigliata a partire dal confronto problematico degli eletti con temi come la clandestinità e a colpi di espulsioni. Il cosiddetto dramma dei 101 ha preparato la strada al governo Renzi. Dalle stelle, alle stalle ma sarà così anche al Circo Massimo?






Tags:

Lascia una risposta