Manovra opposizione si farà sentire

16 agosto 2011 14:250 commentiDi:

Il ddl “antideficit” sarà domani a Palazzo Madama. Il presidente del Senato, Renato Schifani, ha convocato per mercoledì 17 agosto, alle ore 16,30, l’Assemblea per la presentazione del ddl di conversione del decreto sulla manovra economica. Il provvedimento, quindi, verrà analizzato dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio di Palazzo Madama che inizieranno l’esame del ddl a partire da lunedì 22 agosto. 

Intanto il premier Silvio Berlusconi, da Porto Rotondo,  difende la manovra, sostenendo che i saldi sono “intoccabili”, ma aprendo a “miglioramenti” provenienti anche dalle opposizioni. “I saldi della manovra sono intoccabili, ma se durante il percorso parlamentare emergono delle nuove idee migliorative, nulla osta a che siano accolte. Guarderemo alle proposte, senza fare distinzioni circa la fonte da cui provengono, e faremo il meglio, come abbiamo cercato di fare durante la discussione preparatoria, poi prenderemo una decisione che deve essere naturalmente condivisa dal Parlamento”. Afferma Berlusconi per evitare di ricorrere al voto di fiducia. 

La manovra sul pareggio di bilancio prevede che circa 2,526 miliardi di euro siano risparmiati nel biennio 2012-2013 grazie all’applicazione al comparto scuola delle norme sul pensionamento nel settore del pubblico impiego e alle disposizioni sul posticipo del pagamento del Tfr. 

Nella relazione tecnica che accompagna il drecreto anticrisi si legge che lo slittamento dell’erogazione del Tfr per gli statali, che scelgono il pensionamento anticipato, interesserà 19 mila lavoratori nel 2012

Ma per Bersani il leader del Pd “La manovra è già figlia di nessuno. Il Pd è pronto al confronto in Parlamento ma a due condizioni: paghino gli evasori e si introducano misure strutturali per equità, crescita e lavoro”. 

“Berlusconi sappia dunque che se governo e maggioranza vogliono davvero discutere con noi in Parlamento, dovranno tenere conto di due condizioni: questa volta il contributo di solidarietà devono darlo gli evasori; questa volta ci deve essere nella manovra qualche cosa di strutturale per l’equità fiscale e per la crescita e il lavoro. Se non c’è questo, faranno da soli e con una opposizione che si farà sentire”. Ha sottolineato Bersani.

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Ultimo aggiornamento 16 agosto 2011 ore 16,25

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