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Ministero Difesa acquista 19 Maserati dure le polemiche

“Che male c’ è? Le Maserati sono italiane e costano meno delle berline tedesche….Anche se io preferisco servirmi di una vecchia e solida Audi perché la Maserati la reputo troppo sportiva”. Afferma il Ministro Ignazio La Russa.

Mentre il governo taglia oltre 2,5 miliardi di euro al comparto, e nonostante tutti gli annunci di Renato Brunetta sul dimezzamento delle auto blu, il dicastero guidato da Ignazio La Russa ha arricchito il suo parco auto con 19 lussuose Maserati blindate.

Ed è subita nata una polemica tra il Pd e il ministro durante un’interrogazione urgente a La Russa, il deputato del Pd Emanuele Fiano ha chiesto: “Di fronte alla durissima crisi economica perché il ministero della Difesa ha sentito il bisogno di arricchire il proprio parco auto con 19 Maserati blindate?” Alla quale si è aggiunto anche Leoluca Orlando, portavoce dell’Idv, che ha aspramente criticato l’acquisto delle auto, sottolineando:

È evidente che il ministro La Russa è un esperto in sprechi e opere inutili. Il Ponte sullo stretto serve solo a ingrassare i conti di qualche azienda amica degli amici. Piuttosto il titolare della Difesa dovrebbe spiegare agli italiani perché, in un momento dove si chiedono lacrime e sangue alle famiglie italiane, ha acquistato 19 Maserati nuove di zecca? È un calcio in faccia alla povertà e un’offesa a tutti i cittadini italiani onesti che faticano ad arrivare alla fine del mese”.

Ma La Russa ribadisce: “La caccia alle streghe contro i presunti sprechi andrebbe fatta con più intelligenza: si tratta di auto italiane acquistate con regolare gara nel 2008-2009 e destinate ai dirigenti per i quali è prevista la tutela. E vale la pena ricordare che già da tempo ho dato disposizione affinché il parco auto non venga rinnovato per almeno tre anni”.

Per il ministro della Difesa la polemica è completamente fuori luogo: “Chi si lamenta ora avrebbe dovuto farlo prima quando c’erano le Audi. Le Maserati acquistate costano meno e sono italiane. Trovo quindi pretestuoso e indecente lamentarsi quando c’è una macchina italiana che ha vinto una regolare gara ed è risultata la più conveniente”. La Russa poi aggiunge: “Sto anche studiando il modo di poter sostituire le auto blu con quelle personali”.

Ultimo aggiornamento 31 ottobre 2011 ore 10,50

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