Monti garantisce massima intesa sul tema del lavoro

2 gennaio 2012 07:460 commenti

Cgil, Cisl e Uil hanno paura di nuove tensioni sociali così il Presidente del Consiglio ha garantito massima intesa per quanto riguarda il complicato tema del lavoro in Italia. Secondo le prime fonti ufficiali Monti avrebbe chiamato domenica sera i leader sindacali per parlare di questo delicato problema sottolineando la volontà di trovare il prima possibile degli accordi che possano riformare il mercato del lavoro.

Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, è certa che nei prossimi mesi la recessione avrà un impatto durissimo sull’occupazione e sui redditi e che per questo motivo è probabile che si creino nuovi conflitti sociali generati dalle disuguaglianze. La Camusso spiega che, ora più che mai, il nuovo Governo dovrà aprire un confronto con le parti sociali per proporre valide soluzioni per affrontare la disoccupazione giovanile e sui temi della crescita.

Per Raffaele Bonanni, numero uno della Cisl, i conflitti dipenderanno unicamente dal comportamento del Governo e dalle soluzioni che verranno proposte in questi giorni, infatti c’è più che mai la volontà di concentrarsi su tutti i più importanti temi economici e sociali. Bonanni dichiara che la necessità di risolvere i conflitti al più presto non può diventare una scusante per evitare il confronto con il sindacato e che non verranno accettate proposte preconfezionate e simili ad altre esposte in passato. Luigi Angeletti, presidente di Uil, spiega di non voler usare il conflitto sociale per mettere alle strette il Governo, ma che non accetterà un 2012 carico di disoccupati, pensioni al limite della sussistenza e  redditi reali decrescenti perché se non verranno risolte queste tre problematiche non si troverà mai la pace sociale.

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