Monti rifiuta candidatura per Berlusconi

13 dicembre 2012 11:450 commenti

Dopo aver fatto ‘cadere’ l’esecutivo tecnico, Silvio Berlusconi ha annunciato il suo ritorno in politica in vista delle elezioni a febbraio.

Una mossa che l’Europa non ha gradito e che spiazza l’Italia, seguita poi da alcune dichiarazioni nella giornata di ieri che hanno comportato una domanda: Berlusconi non si candida più?

Il ‘Cavaliere’, in realtà, ha in mente un progetto ben più profondo di quello che si può evincere leggendo i titoli dei giornali.

Berlusconi accusa il governo Monti e la Germania

In un primo luogo ha dichiarato che farebbe un passo indietro se Monti si candidasse come Leader di una coalizione allargata che contemplerebbe il Partito di Montezemolo e la Lega.

Nelle ore successive ha chiesto definitivamente a Monti di candidarsi per la Destra. Una sequela confusa che, durante la presentazione del nuovo libro di Bruno Vespa, Berlusconi chiarisce così: “Il mio passo indietro o avanti dipende da come si sviluppano le cose. Io non credo che Monti accetti di poter diventare uomo di parte e di partito, ma ove Monti decidesse di aderire a questa richiesta, tutto lo schieramento moderato arriverebbe a questa possibilità”.

I seguaci di Monti in uscita dal Pdl

La replica, ghiacciata, del ‘Professore’ Mario Monti non si è fatta attendere: “Opzione Impossibile”. Come a dire ‘Ho capito la trappola ma non ci sto’. Assolutamente fuori da ogni discussione, dunque, un rientro di Monti nelle trattative politiche per mano della Destra. Gli uomini a lui più vicini affermano che ogni passo fatto dal ‘Professore’ sarà fuori dall’orbita Berlusconiana.

 

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