Monti vuole tagliare la cassa integrazione

24 gennaio 2012 09:170 commenti

Il Presidente del Consiglio, dopo aver sostenuto un lungo dibattito per parlare dell’ormai celeberrimo articolo 18, riceve un nuovo no definitivo dai sindacati, quando afferma di voler eliminare per sempre la cassa integrazione per mancanza di fondi.

Lo scontro ha avuto luogo ieri pomeriggio e Monti in quest’occasione ha spiegato di voler limitare al massimo l’uso della cassa integrazione ordinaria (a carico delle imprese) per un periodo non superiore alle 52 settimane. La cassa integrazione guadagni straordinaria, cioè l’assegno emesso dall’Inps in caso di ristrutturazione, riorganizzazione, riconversione, crisi aziendale o fallimento può essere richiesto e prorogato per un massimo di due anni, anche se Monti vorrebbe ridurre il periodo oppure cancellare per sempre questa politica che tutela se pur per un breve periodo il lavoratore.

Cgil, Cisl e Uil sono già corsi ai ripari, infatti in una recente intervista la Camusso e Bonanni dicono di essere già stati scottati dalla vicenda delle pensioni e dal procedere senza discussione e che se ci saranno nuovi colpi di testa da parte del Governo, si procederà in maniera meno moderata. Monti è aperto a tutte le forme di confronto, ma molto presto la patata bollente degli ammortizzatori sociali verrà ceduta nelle mani del ministro del Lavoro, Elsa Fornero, la quale afferma che purtroppo la riforma è estremamente ambiziosa e che le risorse disponibili purtroppo sono quasi nulle.

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