Napolitano contestato in Sardegna: ”Non sono il presidente delle banche”.

20 febbraio 2012 16:520 commenti

“Non sono il presidente delle banche”. È con questa battuta che il Presidente della Repubblica ha liquidato le contestazioni di alcuni movimenti, tra cui i pastori sardi, i commercianti, il Popolo delle partite iva e i Sindaci del Sulcis, al suo arrivo e durante la sua visita cagliaritana.

La Sardegna non ha digerito la linea politica del Quirinale e il suo appoggio a un governo tecnico, da moltissimi ormai visto come un governo delle banche. E sono molte le componenti sociali che si sono unite alle contestazioni nei vari momenti della tappa sarda, già alla stazione marittima, per proseguire poi in comune e al teatro lirico per il convegno dedicato al “Contributo della Sardegna all’Unità d’Italia”.

Se in teatro il presidente ha trovato l’applauso dei presenti, altrettanto non si può dire all’esterno, dove la rabbia tra i disoccupati monta di giorno in giorno.
Sotto accusa anche Equitalia e le dissennate politiche economiche che sembrano colpire sempre più i cittadini e sempre meno chi nella crisi, ha avuto un ruolo determinante.
La risposta del Presidente è sembrata piccata e, non essendo previsto dal protocollo, Napolitano ha evitato di incontrare i movimenti.
Continuando, Napolitano ha nuovamente invitato le forze politiche a varare le riforme istituzionali.

Tags:

Lascia una risposta