Nuovo contratto di lavoro

20 gennaio 2013 12:460 commenti

Mario Monti vuole realizzare un nuovo contratto di lavoro. La proposta di legge è stata già elaborata dal giuslavorista Pietro Ichino e sarebbe da inserire nel programma.

Una prima intesa di massima ci sarebbe già.

 Grillo vuole eliminare i sindacati

Il presidente del Consiglio vuole un contratto “sperimentale” tutto nuovo.

ELIMINARE IL PRECARIATO

 Allarme disoccupazione

La missione da compiere è difficile: Il Premier vuole cancellare le diverse forme di precariato, realizzando uno schema contrattuale a tempo indeterminato che sia “più flessibile, meno costoso e con maggiori tutele in caso di licenziamento”.


PRIMI DUE ANNI

La bozza Ichino recita che nei due anni successivi all’assunzione “il datore di lavoro potrà in ogni caso licenziare il dipendente pagando un indennizzo proporzionato ai mesi di impiego. Oltre i due anni il contratto sarà rafforzato offrendo, in caso di licenziamento, un crescente sussidio di disoccupazione. Almeno in una prima fase, naturalmente, tale formula sarebbe opzionale e il rodaggio dovrebbe essere fatto entro un quadro identificato da accordi collettivi territoriali, settoriali o aziendali”.

OUTPLACEMENT

Il dipendente che ha perso lavoro avrà diritto a un servizio finalizzato al suo reimpiego finanziato dalle aziende, le quali avranno così interesse ad agevolare il reinserimento dei lavoratori.

INCENTIVI PER LAVORO FEMMINILE

Monti e Scelta civica, d’accordo con la decisione simbolica già adottata dal governo Monti del giorno di obbligo parentale paterno, inseriscono una serie di meccanismi al fine di rendere economicamente conveniente che padre e madre di un neonato si assentino dal lavoro per un periodo molto simile ed equilibrato tra di loro. Si può fare in un solo modo: incentivando il congedo paterno e favorendo grazie alla leva fiscale i casi in cui uomo e donna condividono in modo equo la condivisione.






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