Obbligo certificato medico sportivo per la palestra

28 agosto 2012 10:140 commenti

Tra le novità del settore sanità contenute nella riforma Balduzzi che nel corso delle ultime ore stanno facendo parecchio discutere figura l’introduzione dell’obbligo del certificato rilasciato dal medico sportivo per praticare attività sportiva presso una palestra o una piscina, non essendo più sufficiente il certificato di sana e robusta costituzione fino ad ora rilasciato dal medico di base. Lo scopo, come specificato nella bozza, è quello di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività agonistica o amatoriale, disponendo idonee garanzie sanitarie mediante l’obbligo di certificazione specialistica medico-sportiva.


Le reazioni a tale novità, come anticipato, non sono state unanimi. Da una parte, infatti, c’è chi ritiene giusto introdurre un obbligo di questo tipo per salvaguardare la salute di chi intende praticare un’attività sportiva. Tra questi figura il professor Ernesto Alicicco, docente all’università Tor Vergata di Roma, che pur essendo favorevole a questa nuova norma ammette però che ci sono delle lacune da colmare. Tra queste figura in prima linea l’assenza dell’indicazione dei controlli che il medico deve effettuare, che dovrebbero essere non solo esplicitamente previsti ma anche diversi a seconda del tipo di sport che si intende praticare, dal momento che una visita generica sarebbe insufficiente e soprattutto poco diversa da quella di un medico di base.

Tra coloro che hanno invece espresso parere contrario senza alcuna riserva figura il segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di famiglia, Giacomo Milillo, che definisce il nuovo obbligo contenuto nella bozza del cosiddetto “decretone” una “norma inutile”, in quanto a suo avviso questo tipo di certificazione non si è mai dimostrata efficace in quanto non mette al riparo da rischi, per cui va solo ad aggiungere costi in più per i cittadini. Oltre ai costi, fa notare Milillo, l’entrata in vigore della norma renderebbe anche più difficile accedere ad uno specialista, soprattutto se si considera il numero esiguo di medici sportivi.

 






Tags:

Lascia una risposta