Pd espelle Lusi

7 febbraio 2012 10:280 commenti

Luigi Berlinguer, presidente della commissione di garanzia del Partito democratico, annuncia l’espulsione dal partito di Luigi Lusi perché la sua presenza è totalmente incompatibile con la morale del partito. La notizia però fa sorridere, perché nel frattempo l’ex tesoriere della Margherita ha messo nei guai Pierluigi Bersani, Francesco Rutelli, tre partiti politici oltre ad essersi appropriato indebitamente di 13 milioni di euro dalla casse del partito alla quale era affiliato.

Berlinguer spiega che in realtà non si tratta di espulsione, ma di una vera e propria cancellazione dalla lista degli iscritti così come hanno deciso all’unanimità i membri della Commissione di Garanzia. Il verdetto però non è stato accettato di buon grado da Lusi, il quale riferisce che questa decisione è “infamante”, perchè i processi andrebbero fatti nei tribunali e non durante riunioni clandestine oppure interpellando la stampa, infatti ribadisce la sua più totale fiducia nella giustizia.

Solitamente l’espulsione dalla lista degli iscritti ha validità nel caso in cui il soggetto imputato è stato condannato di terzo grado, ma la richiesta di patteggiamento di Lusi è stata ritenuta una sorta di ammissione di colpa, che non lascia spazio ad altre ipotesi. Nel frattempo Lusi rimarrà un senatore, infatti Berlinguer spiega di non poter fare nulla per agevolare le sue dimissioni, perché si tratta di una scelta personale, anche se con il passare del tempo diventano sempre più chiari i contorni della vicenda, infatti sono stati scoperti alcuni artifici contabili attuati dall’ex tesoriere nel corso degli anni.


Tags:

Lascia una risposta