Home / Politica italiana / Per la prima volta una donna dirigerà la CGIL uno dei principali sindacati

Per la prima volta una donna dirigerà la CGIL uno dei principali sindacati

susanna camusso

Susanna Camusso è stata eletta, oggi, segretario generale della CGIL, diventa, così, la prima donna che assumerà un incarico così importante, dirigere uno dei più importanti sindacati di categoria.

Visibilmente commossa, la signora Camusso, che ha raccolto il 79% dei voti a favore, ha reso omaggio al suo predecessore Guglielmo Epifani, sottolineando che il suo mandato si prevede alquanto “difficile”, riferendosi “allo stato in cui si trova oggi l’Italia, sul piano sociale”.

Questa nomina era prevedibile, poiché l’ex segretario Epifani,  che dirigeva la CGIL da otto anni, ha fatto della signora Camusso la sua delfina. Era stata nominata vice segretario generale nel mese di giugno.

Susanna Camusso raggiunge il vertice della CGIL in un contesto di forte divisione del fronte sindacale. Confindustria, la cui presidenza è sempre in mano ad una donna, Emma Marcegaglia, insieme al gruppo automobilistico Fiat, chiedono che vengano ripristinate le relazioni sindacali.

Più moderate, invece, le altre due grandi organizzazioni sindacali, la CISL e la Uil, che nel 2009 avevano firmato  accordi sulla riforma dei contratti, nonostante l’astensione della CGIL.

La Camusso dovrà, inoltre,  confrontarsi con le divergenze in seno alla sua  stessa confederazione,  tra la linea riformista che lei simbolizza e il settore metalmeccanico, Fiom-CGIL, più radicale.

Loading...