Prodi, la vittoria di Obama buona per i rapporti USA-Cina

7 novembre 2012 20:480 commentiDi:

La Cina, lo faceva capire, sperava che le elezioni Presidenziali negli Stati Uniti li vincesse Obama. E Obama le ha vinte. La paura era che il candidato Mitt Romney potesse proporre una politica economica meno aperta.
Per Romano Prodi,

Romney era convinto che la Cina sia ostile agli interessi statunitensi e che quindi andasse piegata.

Poi l’ex Presidente del Consiglio aggiunge:


Esiste la globalizzazione. Il mondo e’ interconnesso e nessun Paese, per quanto grande e importante, riesce da solo a risolvere o a controllare i problemi planetari. Aveva ragione Obama quando, appena eletto, aveva affermato: “Il mondo e’ una cosa complicata”.
Meglio, quindi, che abbia vinto Obama, almeno per gli equilibri internazionali, di tipo sia politoco che economico e finanziario.

E se vinceva Romney? Prodi dice:

La questione non e’ soltanto la durezza dell’approccio verso Pechino, quanto la disponibilità negoziale. Obama alzava i toni contro la Cina per esigenze elettorali, ma sa che la trattativa èl’unica arma possibile. E’ consapevole che la concorrenza cinese, in tutti i sensi, non solo nella produzione di manufatti, e’ ormai consolidata e che una confrontation sarebbe impossibile. Perciò usa l’arma dalla negoziazione, per quanto dura possa dimostrarsi. Romney invece era convinto che la Cina sia ostile agli interessi statunitensi e che quindi vada piegata. Si tratta ovviamente di una strada piu’ tortuosa e pericolosa.






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