Ecco il progetto di Berlusconi

Ieri abbiamo saputo che le primarie del Pdl non si faranno. E abbiamo saputo anche che Alfano non farà nessuno strappo e si allineerà alle decisioni del cavaliere. Per il resto, nel disastro del Pdl c’è chi prova a farsi sentire come Giorgia Meloni, che era candidata alle primarie. La Meloni ha affermato che non ritirerà la sua candidatura dalle primarie e raccoglie la critica dei giovani del partito, che lamentano il fatto che la scelta è stata presa senza che nessun organo si sia riunito per decidere.

â–º Addio primarie Pdl e nuovo partito rimandato

La scelta è stata fatta da Berlusconi, magari dopo avere parlato e organizzato la strategia con i leader del Pdl. La strategie di Berlusconi sembra quella di una scissione coordinata ed organizzata. L’idea è quella di fare un nuovo partito del tipo la vecchia Forza Italia e altre quattro liste. Cinque liste, quindi, che raccolgano tutte le anime del Pdl che, ormai, possiamo considerare un’esperienza politica conclusa. Gli ex An farebbero la loro lista, e chissà se Sgarbi, Fede e tutti i personaggi che hanno popolato questa cosiddetta secondo Repubblica non si uniranno con le loro liste.

I sondaggi non offrono molto credito per queste liste e per Berlusconi. L’obiettivo, però, non sembra quello impossibile di vincere, ma di spalmare i voti cercando di aumentarli. In questo senso, si potrebbe arrivare a una situazione di ingovernabilità. L’obiettivo, quindi, sembra quello di creare un pantano in cui il centrosinistra, probabile vincitore, resti attaccato non riuscendo a governare. Allora magari si aprirebbero le porte a un Monti bis con Casini disponibile.

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