Renzi padre della Salva Silvio, fisco italiano fa schifo

Matteo Renzi non solo non teme chi lo accusa di aver provato a far passare una norma fiscale che avrebbe significato il salvataggio di Silvio Berlusconi ma addirittura è pronto a rilanciare. Ospite alla trasmissione Otto e Mezzo, il premier ha difeso la sua personale idea di introdurre una norma che escludesse il processo penale per chi si fosse reso responsabile di una evasione fiscale pari a non oltre il 3% di quanto invece è stato dichiarato. Una fattispecie di reato che, come è emerso nei giorni scorsi, perfettamente si adatta alla vicenda processuale di Silvio Berlusconi. Lo “scandalo” (secondo alcuni) della norma Salva Silvio è stato portato alla luce da un fuoco amico interno a Forza Italia.

Come hanno affermato nei giorni scorsi alcuni quotidiani di primo piano, a rompere le uova nel paniere e far scoprire quello che poi sarebbe diventata la norma Salva Silvio sarebbero stati dei deputati di Forza Italia vicino al magliese Raffaele Fitto da tempo impegnato in un braccio di ferro fino all’ultimo sangue con il cosiddetto “cerchio magico di Berlusconi”.

Come chiarito dallo stesso Renzi ieri sera alla trasmissioni Otto e Mezza, l’idea di introdurre questa norma (di cui si sarebbe avvalso anche Berlusconi) è stata proprio sua. “Ho scritto io” quella norma ha detto Renzi che poi ha anche aggiunto che essa è stata ritirata per evitare problemi. Tale norma, sempre seguendo le parole del premier, si inserisce in un tentativo di cambio radicale del fisco italiano. Per Renzi, il fisco del nostro paese, fa schifo e non funziona da oltre 30 anni. Che senso ha, ha proseguito Renzi, fare un processo penale a chi paga 10 milioni di tasse e sbaglia per 100mila euro?

In pratica, la riforma del fisco prospettata da Renzi parte dal presupposto di innocenza ossia l’evasione non è avvenuta per colpa ma per errore. Quindi il processo penale diventa praticamente inutile. Non solo, il fisco, ha aggiunto Renzi, andrebbe ad incassare il doppio di quanto incassa attualmente in casi come questo. Tutti questi elementi, ha chiarito Renzi, sono i postulati che definiscono il contesto in cui va letta quella che poi sui giornali è diventata la norma Salva Berlusconi.

Stando al premier, quindi, la realtà è ben diversa e va letta in un cambio radicale di rotta del fisco italiano.

Loading...

Comments

  1. Renzi ha dimostrato palesemente che imbroglia, una volta scoperto si dichiara responsabile, fanno cosi tutti i ladri colti sul fatto.non possiamo dire che sia meno imbroglione degli altri. poveri italiani siamo messi male.serve una rivoluzione alle radici.elezioni subito.-

  2. E’ una norma semplicemente vergognosa. Ormai il signor renzi si è presentato e nessuno gli crede più, anzi tutta l’Italia gli crede nel senso che si fa guidare dal super nano condannato. Mi auguro che al prossimo appuntamento elettorale venga schiaffeggiato dal popolo che ha preso, che sta prendendo per il fondo dei pantaloni. E’ un ragazzino immaturo ancora col ciuccio in bocca che, ogni giorno di più, assomiglia anche aai due famosi (Mussolini e Hitler, succube e schiavo del super nano già condannato)

  3. Credo che gli evasori del fisco temano di più una grossa pena
    pecuniaria che la galera. Quelli grossi con gli euro evasi pagano
    fior di avvocati che non solo li farebbero uscire di galera
    il giorno dopo l’arresto ma probabilmente non ce li farebbero
    neppure entrare. I piccoli evasori ( che sarebbero numerosi
    come gli stornelli ) potrebbero sperare di farla franca visto
    che i falchi italiani del fisco non hanno nè artigli nè rostri affilati;in ogni caso se per pura scarogna finissero in carcere
    dovremmo essere noi contribuenti a pagargli vitto e alloggio. Berlusconi è di fatto libero fin dal giorno successivo alla
    condanna quindi è inutile liberarlo solo formalmente.
    Non sono un giurista ma credo che il mio ragionamento non
    manchi di buon senso.

  4. Sono del parere, ma potrei sbagliarmi, che il Premier Renzi non avrebbe le qualità per governare un Paese complicato come l’Italia. Purtroppo, forse colpa dei suoi collaboratori, non si rende conto della crisi che stanno attraversando gli italiani Perché l’ex Segretario Bersani ed i suoi collaboratori, che hanno la maggioranza alla Camera ed al Senato, non intervengono prima che sia troppo tardi? Perché non lo costringono a lasciare la Segreteria? Forse anche loro ci tengono alla poltrona?

  5. Siamo all apoteosi della presa in giro. ..
    Vuole dimostrare che la sua teoria è onesta? Metta il tetto percentuale appena sotto gli importi evasi da Berlusconi. Giusto 10.000 euro sotto.
    Tanto escluderebbe molte persone, mica solo lui.
    Fra l’altro, questa norma favorirebbe i grandi evasori, non certo i piccoli che sopravvivono grazie al 30% di nero mensile. .. corrispondente a 1000, 2000 euro.
    I grandi invece possono fare 100 milioni di cui 3 in nero, pagarsi le tangenti senza alcuna preoccupazione che un giorno qualcuno gli chieda conto di come ha usato quei soldi. . Ma con la noia di pagare al massimo una multa.
    Che schifo.

  6. non va bene: ad un criterio proporzionale (3%) va sempre aggiunto un limite in cifra assoluta, non relativa.
    Qualsiasi percentuale di un valore astronomico, è un valore astronomico!.
    Questo criterio è ben dimostrato in molti casi quando a chiedere esenzioni è il cittadino “normale”. Per gli interessi del mutuo, per esempio, puoi dedurre il 19%, ma con un massimo di 3000 Euro !!!! Se paghi 100.000 Euro di interessi, non deduci 19.000 Euro. Lo Stato fa i suoi conti.
    Conclusione: Berlusconi dedurrà il 3% di una cifra colossale, cioè una cifra colossale….mentre Equitalia perseguirà il cittadino semplice per per una multa di 60 Euro, per 10 anni e fino all’ultimo Euro.. Uno scandalo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *