Sequestrata cartella Family nella cassaforte di Belsito

5 aprile 2012 14:560 commenti

Non accenna a placarsi lo scandalo all’interno della Lega che rischia di travolgere Umberto Bossi. Nella cassaforte dell’ex tesoriere della lega Francesco Belsito, è stata sequestrata dai carabinieri del Noe una cartella con l’intestazione The family.

All’interno della cartella ci sarebbero le presunte prove del denaro che Belsito avrebbe utilizzato per pagare le spese della famiglia Bossi.Al momento, i carabinieri del Noe e i pm di Napoli, Francesco Curcio, Vincenzo Piscitelli e John Henry Woodcock, stanno esaminando il contenuto della cartella sequestrata a Roma contenente scontrini e fatture per migliaia di euro. Umberto Bossi ribadisce che lui e la sua famiglia sono assolutamente estranei ai fatti e ha dichiarato “Se ci sono traditori interni, gli taglierò la testa”.

Per le 16 è prevista la convocazione del consiglio federale per poter decidere il successore di Belsito a tesoriere. Smentita dunque l’ipotesi delle dimissioni di Bossi che si erano ipotizzate già nella giornata di ieri.

Le cifre elargite anche dai fondi pubblici a favore di Bossi e della sua famiglia e coprono, come risulta dalle intercettazioni “i costi di tre lauree pagate con i soldi della Lega”, “il soldi per il diploma (di Renzo Bossi), le autovetture affittate per Riccardo Bossi, tra cui una Porsche, le parcelle dell’avvocato, una casa in affitto pagata a Brescia.

Ma la lista è ancora molto lunga dai “costi liquidi” dei ragazzi Renzo Bossi (forse la scorta), all’ultima macchina del rampollo di famiglia (50.000 euro), dalla casa di Gemonio alle spese per la ristrutturazione. Flavio Tosi difende il Senatur, ma a Gemonio, il paese di Bossi, i cittadini sono indignati.

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