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A gennaio picco di influenza: vaccini fondamentali

Si torna a parlare di vaccino antinfluenzale, questa volta in occasione del picco influenzale massimo previsto per il prossimo gennaio. Vista la politica anti-vaccinista diffusasi sul web e i frutti ottenuti l’anno scorso, con una percentuale più elevata di malattie rispetto agli standard e una diffusione capillare in tutto il Paese, quest’anno i medici esortano a fare i vaccini già da adesso, nel timore che il contagio influenzale possa essere più potente e virale rispetto all’anno scorso. 

L’allarme sul picco influenzale previsto a gennaio è stato lanciato dal presidente della Società italiana di malattie infettive e tropicali, Massimo Andreoni, che ne ha discusso a Catania in occasione del 14° Congresso Nazionale, esortando la popolazione a fare il vaccino ritenuto ormai fondamentale. “Non si deve ripetere l’errore dell’anno scorso”, ha affermato Andreoni, “quando volendo evitare gli effetti collaterali segnalati, che non sono mai stati effettivamente riscontrati, si è registrato un aumento del tasso di mortalità per infezioni respiratorie”.

Siamo a novembre, ma il vaccino antinfluenzale è già disponibile in alcune farmacie, visto che la distribuzione ha avviato di già la sua fase capillare. Andreoni ha segnalato inoltre come “il picco massimo degli influenzati è previsto perla seconda metà di gennaio“: le stime parlano già di 1 milione di italiani a letto causa influenza per quel periodo. Per questo motivo farsi il vaccino antinfluenzale è più che fondamentale: “E’ già stato preparato sui ceppi virali che sono circolati nell’altro emisfero, sebbene vi sia un serrato monitoraggio su eventuali nuovi ceppi a cui adeguarlo”.

Andreoni raccomanda dunque tutti gli italiani di fare il vaccino antinfluenzale e di lasciar stare la campagna di disinformazione che circola soprattutto sui canali sociali del web, ricordando come i pazienti più a rischio sono “gli over 65, pazienti che soffrono di insufficienza renale, cardiopatia e ipertensione. Soprattutto a loro è raccomandato il vaccino, poiché se contraggono l’infezione, potrebbero andare incontro a conseguenze anche letali.

 

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